Il 7 settembre 1981 è una data impressa a fuoco nella memoria dei millennials e della Generation X italiana: quel giorno faceva il suo storico debutto sulle nostre emittenti locali (a partire da Rete 4) Conan, il ragazzo del futuro (Mirai Shōnen Konan). Questa pietra miliare dell’animazione, trasmessa originariamente in Giappone su NHK nel 1978, ha segnato l’esordio alla regia del leggendario maestro Hayao Miyazaki, co-coordinato dallo studio Nippon Animation.
Per celebrare degnamente l’anniversario di questo viaggio post-apocalittico e senza tempo, ho voluto sostituire l’immagine di copertina dei miei canali con un tributo speciale, unendo due epopee strettamente legate alla forza della natura e del mare. L’ispirazione affonda le radici sia nella letteratura sia nell’arte classica giapponese. Da un lato c’è The Incredible Tide (L’incredibile marea), il romanzo di fantascienza del 1970 scritto da Alexander Key da cui l’anime è stato liberamente tratto; dall’altro c’è La grande onda di Kanagawa, la famosissima xilografia in stile ukiyo-e del maestro Katsushika Hokusai (pubblicata originariamente intorno al 1830).
Nel nuovo artwork firmato bybierre, Conan e Lana si ritrovano a navigare sulla loro iconica imbarcazione a vela proprio nel bel mezzo della maestosa e spumeggiante onda di Hokusai, sfidando la marea con la stessa incrollabile determinazione che ha plasmato il mito dell’anime. Una fusione suggestiva e pop che celebra la grande arte classica e la nascita del genio di Miyazaki.
Voi vi ricordate dove avete visto per la prima volta le avventure di Conan e l’isola di High Harbor? Vi siete innamorati subito della serie o avete dovuto aspettare le storiche repliche? Ditemi la vostra nei commenti sulle nostre pagine ufficiali di Facebook, Instagram e Threads!

