Buon compleanno a Mel Brooks! Oggi il re indiscusso della commedia cinematografica e delle parodie più iconiche di sempre compie un secolo di vita: un traguardo leggendario per un artista straordinario che, fin dal debutto delle sue prime storiche pellicole, ha plasmato l’immaginario comico e la cultura pop di intere generazioni.
Per festeggiare degnamente questo secolo di genialità, come da tradizione, ho voluto realizzare un crossover decisamente improbabile. Ho preso l’universo di uno dei suoi capolavori assoluti, Frankenstein Junior (Young Frankenstein), pellicola cult che ha debuttato al cinema nel 1974, e ci ho infilato un elemento portante della fantascienza robotica giapponese.
Nella scena, il mitico Igor è colto nel cruciale momento della scelta del cervello da impiantare nella creatura… ma con un’alternativa robotica decisamente rischiosa! Sotto le sue mani, infatti, non c’è una testa qualunque, ma quella di Don Zauker, il comandante Meganoide, la fazione di cyborg antagonista affrontata nell’anime cult L’invincibile robot Daitarn 3 (Muteki Kōjin Daitarn 3), capolavoro ideato da Yoshiyuki Tomino che ha debuttato in Giappone nel 1978.
Dopotutto, il dubbio amletico resta: meglio affidarsi al cervello di un temibile Meganoide o a quello di un certo… A.B. qualcosa?
E voi, a quale opera del leggendario regista siete più affezionati? Personalmente, sono da sempre un fan sfegatato di Balle Spaziali (Spaceballs, uscito nelle sale nel 1987)… e l’hype è già alle stelle sapendo che Mel sta lavorando proprio in questo periodo al tanto atteso sequel, in arrivo il prossimo anno!
Scatenatevi nei commenti dei miei canali social con i vostri ricordi, le vostre visioni preferite e le battute memorabili che sapete a memoria. Vi lascio con i classici intramontabili: “Si… può… fare!” o “Poteva andare peggio… poteva piovere”? A voi la scelta!

